I limiti del metodo.
(13 marzo) Utilizzare una metodologia di questo tipo implica non includere corettamente nella previsione gli spostamenti di voti che si sono realizzati e si realizzeranno in campagna elettorale, anche utilizzando i sondaggi diponibili, che sono attualmente pochi per quanto riguarda il Senato. Per ora le varie coalizioni potrebbero essere sia sovrastimate che sottostimate rispetto al valore reale:
- Il PD potrebbe essere sottostimato al Senato perchè nel 2006 prese il 2% di voti in meno che alla Camera, mentre alcuni sondaggi recenti dicono anzi che il PD sarebbe più votato al Senato che alla Camera. D'altra parte potrebbe essere sovrastimato perchè non è stato possibile valutare la scissione di Sinistra Democratica (ora nella Sinistra-Arcobaleno) .
- Il PdL potrebbe essere sottostimato perchè i sondaggi dicono che c'è un guadagno di voti che non è stato possibile stimare. D'altra parte potrebbe essere sovrastimato perchè alla Destra-Fiamma Tricolore sono stati attribuiti solo i voti della Fiamma Tricolore del 2006: nei sondaggi invece il nuovo partito è stimato sul 2% circa.
- All'UDC che corre insieme alla neonata Rosa Bianca sono stati attribuiti i voti dell'UDC e del PSDI (che ha dichiarato di supportare i centristi), ma non è possibile stimare la consistenza "vera" del nuovo raggruppamento.
- Al Partito Socialista che corre da solo sono stati attribuiti metà dei voti della Rosa nel pugno + I socialisti: il valore ottenuto sembra in linea con i sondaggi recenti.
- L'UDEUR non corre nel 2008.